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Terapia Fisica

Dr. Alessandro Corda

Fisioterapista

Dr.ssa Arianna Damanti

Fisioterapista

Dr. Filippo Louvin

Fisioterapista

Dr. Simone Salerno

Fisioterapista

Dr. Andrea Foroni

Massoterapista e Kinesiologo

Acconsento al trattamento dei dati personali nel rispetto di quanto stabilito dalla legge D.Lgs 196/03 e successive modifiche sulla tutela degli stessi.

Tecar

La Tecarterapia è un trattamento elettromedicale, che permette una più rapida guarigione e recupero da traumi e patologie infiammatorie osteoarticolari e dei tessuti molli dell’apparato muscolo-scheletrico.

Nuova frontiera della Terapia Fisica in fisioterapia, la Tecar riattiva e stimola il sistema emo-linfatico, rafforzando gli effetti della terapia manuale.

Nata per il settore dello sport professionistico per rimettere in forma gli atleti in tempi rapidi e con risultati ottimali, trova oggi utilizzo in diversi ambiti della medicina: ortopedia, reumatologia, medicina dello sport, terapia del dolore, medicina vascolare, medicina estetica, chirurgia.

Consiste in un massaggio particolare, praticato tramite uno strumento capace di ridurre il dolore e accelerare la naturale riparazione dei tessuti danneggiati, ottenendo così un accorciamento tangibile dei tempi di guarigione.

L’efficacia del trattamento, che agisce in maniera non invasiva e non dolorosa, si fonda sul trasferimento di energia bio-compatibile ai tessuti lesi: mediante l’ipertermia (aumento della temperatura interna) e l’innalzamento del potenziale energetico delle cellule, la Tecarterapia stimola e rafforza le capacità auto-riparative dei tessuti, con risultati immediati e stabili.

Quindi in ambito medico, la Tecarterapia trova largo impiego nel recupero da infortuni, quali distorsioni, lesioni tendinee, tendiniti, borsiti, esiti di traumi ossei, distrazioni legamentose e problemi articolari.

Le zone anatomiche del corpo umano che meglio si prestano al trattamento tramite Tecar sono ginocchio, spalla, anca, caviglia, piede, mano, polso e colonna vertebrale.

Non esistono particolari controindicazioni della Tecarterapia. La tecnologia può essere utilizzata anche in presenza di protesi di sintesi. Tuttavia, particolare cautela viene raccomandata ai soggetti portatori  di pacemaker e di dispenser elettronici di farmaci, alle donne in gravidanza, agli individui insensibili alla temperatura, ai soggetti affetti da neoplasie maligne e da arteriopatie scompensate.

Ultrasuono Terapia

Gli ultrasuoni sono onde meccaniche di tipo sonoro con frequenze superiori ai 20 kHz (20.000 Hertz), quindi non udibili dall’orecchio umano.

Sono generate sollecitando un quarzo con un campo elettrico, il quarzo si comprime e si espande, generando delle vibrazioni meccaniche che provocano le onde acustiche degli ultrasuoni.

Penetrando in un sistema biologico, le onde perdono energia, cedendola al tessuto che attraversano con un meccanismo di attenuazione.

Il passaggio del fascio ultrasonico dalla testina ultrasuoni ai vari tessuti biologici è indolore e determina variazioni di pressione che comportano, a seconda della modalità, del dosaggio e della durata dell’applicazione, effetti meccanici, termici, fisico-chimici ed antalgici.

Questi effetti fisiologici sono terapeutici, tra cui il primo è certamente l’effetto analgesico, seguito da uno spasmolitico, antinfiammatorio, simpaticolitico ed in più effetti trofici con miglioramento della microcircolazione, aumento della permeabilità della membrana cellulare con conseguente aumento della biosintesi delle proteine e miglioramento del metabolismo cellulare.

Generalmente le onde entrano fino a profondità comprese tra 1,5 e 5 cm. Il sistema biologico può essere un tendine, un muscolo o un osso.

Il terapista selezionerà la superficie su cui lavorare, quella dolorosa o legata alla patologia, per un periodo che va da 10 ai 15 minuti. Viene applicato un gel sulla parte superiore della sonda ultrasonica, ciò ha il compito di aiutare le onde sonore a penetrare uniformemente nella pelle.

La terapia ad ultrasuoni è considerata sicura e non presenta particolari controindicazioni, tranne che nei casi di malattie oncologiche, pacemaker e stato di gravidanza.

È inoltre controindicato applicare l’ultrasuonoterapia direttamente sulle regioni epifisarie attive (nuclei di accrescimento) nei bambini o sul midollo spinale nell’area di una laminectomia. Come tutte le apparecchiature mediche, se utilizzato da professionisti altamente qualificati come il fisioterapista, è molto improbabile che l’ecografia terapeutica causi effetti avversi.

PATOLOGIE TRATTABILI

Per meglio chiarire le patologie più comuni che trovano maggior beneficio nell’applicazione della Tecar sono:

  • Patologie muscolari:
    • Contratture;
    • Stiramenti o strappi;
    • Contusioni;
    • Edema.
  • Sintomatologie dolorose della colonna vertebrale:
    • Lombalgie;
    • Dorsalgie;
    • Cervicalgie.
  • Patologie della spalla:
    • Tendinite e tenosinovite della cuffia dei rotatori della spalla;
    • Tendinopatie inserzionali;
    • Capsulite adesiva.
  • Patologie del gomito:
    • Epicondilite;
    • Epitrocleite.
  • Patologie del polso e della mano:
    • Tendiniti e tenosinoviti della mano;
    • Tendiniti e tenosinoviti del polso;
    • Rizoartrosi.
  • Patologie dell’anca:
    • Coxartrosi;
    • Borsite;
    • Pubalgia.
  • Patologie del ginocchio:
    • Condropatia rotulea;
    • Gonartrosi;
    • Dolori da lesioni traumatiche dei legamenti crociati anteriore e posteriore e collaterali;
    • Distorsioni.
  • Patologie della caviglia e del piede:
    • Esiti di fratture;
    • Distorsioni;
    • Fascite plantare;
    • Tendinite achillea.
  • Riabilitazione post-chirurgica.

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